Sospensioni Temporanee (4 Mesi):
Interventi chirurgici, trapianti, tatuaggi, piercing, agopuntura, artroscopie, gastroscopie, colonscopie, trasfusioni di sangue, rapporti sessuali a rischio, contatto stretto con persone affette da epatite B e C.
Sospensioni Varie:
Viaggi: Rientro da zone malariche.
Gravidanza: Post-parto o interruzione di gravidanza (aborto).
Procedure mediche: Interventi chirurgici e visite endoscopiche.
Odontoiatria: Installazione di impianti dentali.
Parassiti: Morsicatura da zecche.
Viaggi (Zone con zanzare): 28 giorni dopo il soggiorno in zone endemiche (senza aver contratto malattie).
Post-malattia (Zone con zanzare): 14 giorni dopo la completa guarigione nel caso sia stata contratta una malattia.
Farmaci e Vaccini:
28 giorni dopo l'assunzione di vaccini vivi attenuati (es. morbillo, rosolia, varicella, febbre gialla).
28 giorni dopo l'eventuale sospensione dei farmaci per il diabete alimentare.
14 giorni dopo il termine dell'assunzione di cortisone.
Stati influenzali: 2 settimane (14 giorni) dopo la guarigione da febbre sopra i 38°C.
Farmaci: 10-15 giorni dopo l'ultima dose di antibiotici o antimicotici.
Stati infiammatori: 2 settimane per stati infiammatori senza febbre (incluso Herpes).
Chirurgia dentale: 7 giorni dopo un'estrazione dentaria.
Igiene e cure minori: Minimo 48 ore per igiene orale o cure dentarie minori.
Vaccini: Minimo 48 ore per vaccini ricombinanti (es. influenza, tetano, pneumococco).
Criteri di Esclusione Permanente (Controindicazioni Assolute):
L'idoneità alla donazione è preclusa definitivamente in presenza di condizioni cliniche che potrebbero compromettere la salute del donatore o la sicurezza del ricevente.
Neoplasie (Tumori): Malattie maligne di ogni tipo (fatta eccezione per il carcinoma basocellulare completamente guarito).
Malattie Cardiovascolari: Coronopatie, pregresso Ictus, aritmie gravi o insufficienza cardiaca.
Malattie Autoimmuni: Malattie che coinvolgono più organi o apparati (es. Lupus, Artrite Reumatica, tranne rare eccezioni valutate dal medico).
Malattie Neurologiche: Epilessia (salvo casi specifici senza crisi da lungo tempo e senza terapia) e altre patologie degenerative.
Infezioni Croniche: Epatite B (HBV), Epatite C (HCV), HIV 1-2, Sifilide.
Sostanze Stupefacenti: Assunzione di droghe per via endovenosa o uso abituale di sostanze stupefacenti.
Molti aspiranti donatori si chiedono se la diagnosi di diabete sia un ostacolo insormontabile alla donazione. La risposta dipende dal tipo di patologia e, soprattutto, dalla terapia farmacologica adottata.
Ecco i criteri principali per orientarti:
Per proteggere la salute del donatore e garantire la massima qualità del sangue raccolto, la donazione è esclusa nei seguenti casi:
Diabete di Tipo 1 (Insulino-dipendente): L'uso di insulina comporta una controindicazione assoluta e permanente.
Diabete con complicazioni: In presenza di danni d'organo (nefropatie, retinopatie, neuropatie o gravi problemi vascolari), la donazione non è permessa.
La ricerca farmacologica ha introdotto soluzioni innovative per il trattamento del diabete alimentare (Tipo 2). Tuttavia, per motivi di sicurezza trasfusionale, l'uso di determinati medicinali prevede una restrizione:
Farmaci di nuova generazione: Se la tua terapia prevede l'assunzione di molecole di recente introduzione (come incretino-mimetici o inibitori SGLT2), è prevista una sospensione a tempo indeterminato.
Farmaci tradizionali (es. Metformina): In alcuni casi, se il diabete è ben compensato e non ci sono complicanze, la donazione può essere valutata dal medico responsabile, previa analisi della stabilità dei valori glicemici.
Se il diabete è gestito esclusivamente attraverso il regime alimentare e lo stile di vita, e i valori glicemici risultano stabili e nella norma, sei generalmente considerato idoneo alla donazione.
Il consiglio del medico: Poiché la normativa e le valutazioni cliniche possono variare in base alla specificità del quadro clinico, ti invitiamo a presentarti al colloquio con l'elenco aggiornato dei farmaci assunti. Sarà il medico del Centro Trasfusionale a stabilire l'idoneità finale durante la visita di screening.
Autoesclusione:
In caso di dubbi sulla sicurezza della propria donazione, telefona in via riservata entro 24 ore al medico del Centro Trasfusionale per richiedere l'autoesclusione dell'unità donata.